“Mentre il direttore generale dell’Abi Sabatini ribadisce nella Commissione di inchiesta sul sistema bancario e finanziario le gravi conseguenze che potrebbero sorgere in seguito all’applicazione del calendar provisioning al nostro sistema del credito ed alla sopravvivenza stessa delle nostre Pmi, Bankitalia e governo non rispondono alla richiesta di audizione da parte della Commissione di inchiesta. Ritengo che si tratti di un comportamento irresponsabile e inaccettabile. Fratelli d’Italia è pronta attraverso atti formali e concreti a protestare contro questo comportamento che lede quello che è il nostro interesse nazionale, il quale rischia di essere pesantemente minacciato dall’entrata in vigore da gennaio delle nuove norme sul credito”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, capogruppo di FdI nella Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno bancario e finanziario.